Teatro Politeama Rossetti, Trieste
Mercoledì 21 dicembre 2011, ore 20.30

L’evento, organizzato dalla A.C.S.D. La Melarancia (con la direzione artistica di Maria Bruna Raimondi) e presentato da Maria Giovanna Elmi coadiuvata dall’étoile Raffaele Paganini, ha avuto un importante risvolto benefico: è stato, infatti, un’occasione per raccogliere fondi per il progetto dell’Unicef “Emergenza carestia in Corno d’Africa”. La serata è stata aperta dall’Orchestra Filarmonica del Teatro Verdi di Trieste, diretta da Romolo Gessi, sulle cui note si sono esibiti gli allievi dell’Accademia Internazionale Artinscena di Trieste e del Cenacolo Arabesque di Ronchi dei Legionari, su coreografia di Luigi Martelletta. Insieme a loro Samantha Benedetti, Giovanni Panasiti, la coppia di ballerini di tango argentino Roberta Beccarini e Pablo Moyano, (tra i più apprezzati interpreti di questo stile a livello italiano), il gruppo di flamenco di Elisabetta Romanelli e, infine, Marco Rea (quotato tap dancer internazionale). Palcoscenico, quindi, all’“alfiere dell’operetta”, com’è stato definito Andrea Binetti, che ha cantato brani tratti da famosi musical, quali “Il Fantasma dell’Opera”, “Jesus Christ Superstar” e “No, no, Nanette”. A seguire, il cantante Leonardo Zannier ha propostoEmpty chairs at empty tables”, da “Les Miserables” ed,  inoltre, un medley di celebri ritmi swing degli anni ’50 come “That’s amore”, “Buonasera signorina” e “ Vecchio frack”.
La seconda parte della serata ha ospitato alcune tra le più interessanti compagnie di danza del panorama coreutico internazionale. Tra loro i Cirkuszinhaz, artisti ungheresi provenienti dall’ambito circense che si sono cimentati in spettacolari danze acrobatico-aeree e i Labor Kraft, gruppo di giovani talenti italiani capitanati da Matteo Carvone (figlio dell’Accademia Artinscena di Trieste e ora ballerino professionista). Non è mancato lo stile classico, rappresentato dalla Compagnia di Danza “Almatanz”di Luigi Martelletta, già primo ballerino dell’Opera di Roma e ora importante coreografo internazionale.


 


direzione artistica Maria Bruna Raimondi